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Etichette nei cosmetici

2018/06/14

La creazione di etichette nei cosmetici: la lista Inci

Rispetto al 2017 il mercato dei cosmetici è in crescita del 6%. Secondo le stime, nel 2018 le vendite globali raggiungeranno i 48,3 miliardi di dollari.
A spingere le vendite sono video blogger, influencer, tastimonial di prodotti. Infatti, il 41% degli acquirenti cinesi cerca consigli attraverso questi canali ed è sempre il web ad offrire  nuove tecniche di bellezza.
Un altro elemento di traino in questo settore è rappresentato dall'aumento degli store digitali di cosmetici, arrivati a fatturare oltre 300 milioni di euro, con una crescita del 25 % nel corso di un solo anno. Questa espansione non riguarda soltanto il pubblico femminile ma anche quello amschile, con una vasta varietà di proposte.
Inoltre, aumentano le richieste in merito alla sostenibilità ambientale dei prodotti di bellezza acquistati. In Italia, il 24% delle donne nell’ultimo anno ha comprato make-up naturale e biologico, rivolgendo una particolare attenzione ai prodotti usati per confezionare i cosmetici, preferendo nuovi materiali eco-bio come il bambù, i gusci di cocco e la crusca di riso piuttosto delle microplastiche non biodegradabili. Ancora più attenzione è stata rivolta alla composizione delle etichette e agli ingredienti usati per produrre i cosmetici.

Le etichette cosmetiche presentano molti dati: i componenti che possono irritare la pelle, quelli dermocompatibili, gli ingredienti “etici” che rispettano chi è vegano, musulmano o animalista.
Un lunghissimo elenco che parte, di solito, dalla parola aqua (acqua in latino), per poi continuare con una serie di termini per lo più incomprensibili ai più. L’acqua è il primo ingrediente della maggior parte di cosmetici, e dove c’è acqua, c’è vita, quindi batteri. È normale che un cosmetico affidabile debba contenere dei conservanti. Per una corretta conservazione, è fondamentale poi che i prodotti rechino sulla confezione la data di scadenza e il Pao, il periodo entro il quale esso può essere utilizzato dal momento dell’apertura.

L’elenco degli ingredienti è l’Inci ovvero International Nomenclature of Cosmetic Ingredients che troviamo per legge su tutti i cosmetici. 

Nell’Inci le sostanze sono descritte in percentuale decrescente. Gli elementi naturali, che non hanno subito processi chimici, sono indicati in latino con il nome botanico, mentre i composti sintetici e semisintetici sono scritti in inglese. Gli ingredienti organici, quelli derivanti da coltivazioni biologiche, equo-solidali, controllate e certificate, sono segnalati con asterischi.

4PACK di 4 FLYING consente di razionalizzare e ottimizzare la grande quantità di informazioni da gestire nelle etichette cosmetiche. La produzione di etichette e packaging viene ottimizzata con informazioni gestite da diversi attori con diversi livelli di permesso: l’ufficio legale, tecnico, marketing, produttivo, lavorano insieme in un’unica piattaforma con notevoli vantaggi in termini di tempi e costi e riducendo al minimo gli errori.

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