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Regolamenti prodotti cosmetici: come cambiano con la Brexit

2021/04/22

Con la Brexit, dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito ha un proprio regolamento sui cosmetici.

Nel corso del 2020 il mercato della cosmetica ha risentito a livello internazionale delle incertezze e limitazioni. Le esportazioni hanno registrato un -16,5% con un valore di oltre 4 miliardi di euro. Si aggira intorno agli 1,9 miliardi di euro il valore della bilancia commerciale.
Nel confronto con i beni no food, questi due indicatori classificano al terzo posto la cosmetica, dopo abbigliamento e mobili

Secondo Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia, “le prospettive per il 2021 sono in crescita grazie all’indispensabilità del cosmetico e alla capacità di adattamento dell’industria che ha saputo reagire anche nel 2020, consegnando saldi finali meno critici di quanto previsto. […] Nonostante il periodo difficile, nel 2020 le aziende cosmetiche hanno investito il 6% del loro fatturato in ricerca e sviluppo, contro la media del 3% dell’industria manifatturiera italiana”.

Quello che ne risentirà quest'anno sarà probabilmente l'export verso il Regno Unito, soprattutto per quelle aziende che non hanno provveduto per tempo ad adeguarsi alle nuove normative.

Con la Brexit infatti, dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito ha un proprio regolamento sui cosmetici.

La UK Cosmetics Regulation si applica ai prodotti cosmetici immessi sul mercato nel Regno Unito che include Inghilterra, Scozia e Galles mentre i prodotti cosmetici immessi sul mercato in Irlanda del Nord sono ancora coperti dal R. (CE) 1223/2009 sui cosmetici dell'UE.

Come già previsto nel Regolamento europeo, anche l’attuale normativa UK prevede l’obbligo di designare una “persona responsabile” per i prodotti cosmetici immessi sul mercato britannico. Se prima della Brexit la “persona responsabile” poteva risiedere in qualsiasi Paese UE, oggi dovrà necessariamente avere sede nel Regno Unito. Questo vale anche per un'azienda dell'Irlanda del Nord (NI) che immette un prodotto cosmetico sul mercato britannico.

In sintesi:

  • La persona responsabile nel Regno Unito è responsabile di garantire la conformità normativa al regolamento, compresa la sicurezza del prodotto e la notifica del prodotto. I prodotti immessi sul mercato britannico devono essere etichettati con il nome e l'indirizzo di una persona responsabile nel Regno Unito.
  • La persona responsabile può essere alternativamente, il produttore dei cosmetici, se stabilito nel Regno Unito, l’importatore del prodotto sul mercato britannico, una terza persona nominata e stabilita in UK o anche il distributore dei prodotti in UK, laddove lo stesso venda i prodotti cosmetici con il proprio nome o marchio. 
  • Fino al 31 dicembre 2022 è concesso un accordo transitorio in base ai quali i requisiti relativi a nome e indirizzo sono soddisfatti se sono conformi ai requisiti di cui all'articolo 19, paragrafo 1, punto 2 del R. (CE) 1223/2009 sui cosmetici dell'UE.
  • Il nome e l'indirizzo di una persona responsabile nell'UE/SEE è consentito durante il periodo di transizione.
  • I prodotti cosmetici immessi sul mercato NI devono essere etichettati con il nome e l'indirizzo di una persona responsabile con sede nell'UE o NI.
  • Per tutti i prodotti cosmetici importati deve essere etichettato il paese d'origine. Se i prodotti sono importati dall'UE deve essere specificato il paese in cui viene fabbricato un prodotti: "Made in EU" non è accettabile.

Il governo del Regno Unito ha creato il portale Submit Cosmetic Product Notification (SCPN) per notificare all'Office for Product Safety and Standars (OPSS) i prodotti cosmetici resi disponibili sul mercato britannico. Questo  servizio è disponibile dal 1° gennaio 2021. Tutti i prodotti cosmetici devono essere notificati a SCPN prima dell'immissione sul mercato britannico.

I prodotti cosmetici in vendita nel Regno Unito prima del 31 dicembre 2020 e che continueranno a essere disponibili dal 1° gennaio 2021, dovranno essere nuovamente notificati entro 90 giorni dalla fine del periodo di transizione.

Il cambio di regime normativo comporta non pochi adeguamenti per chi intende continuare a proporsi nel Regno Unito: oltre alla Persona Responsabile che deve aver base sul territorio c'è l’obbligo di aggiornare l’etichettatura, con i costi relativi. 

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